Con le Olimpiadi invernali del 2022 che si apriranno ufficialmente venerdì allo stadio Bird’s Nest, l’iconica sede dei Giochi estivi del lontano 2008, Pechino vedrà brillare la fiamma olimpica per la seconda volta.

Dopo il successo delle Olimpiadi estive di 14 anni fa, Pechino ottiene anche un nuovo record, diventando la prima città in assoluto a ospitare sia l’edizione estiva sia quella invernale della competizione.

Dalla prima fase di candidatura fino ai quasi sette anni di preparativi, il presidente Xi Jinping, con la sua leadership, ha dato forma a quelli che molti credono saranno dei Giochi storici.

SUPERARE LE SFIDE PANDEMICHE

All’inizio del 2020, l’improvviso scoppio della pandemia ha inferto un duro colpo, palesando il rischio concreto che i Giochi del 2022 potessero essere posticipati, come successo per le Olimpiadi di Tokyo.

In passato molte Olimpiadi hanno affrontato una corsa contro il tempo per completare la costruzione di tutte le sedi delle competizioni, mentre per quelle di Pechino 2022 si sono conclusi in anticipo tutti i cantieri e la maggior parte delle sedi e strutture erano pronte mesi prima della cerimonia di apertura.

Tuttavia, nel gennaio dello scorso anno il Presidente cinese ha proceduto all’ispezione delle strutture dei Giochi e poiché gran parte del mondo è ancora alle prese con il Covid-19, una serie di protocolli rigorosi, incluso un sistema “a circuito chiuso” di hotel e sedi, è stato messo in atto per garantire la sicurezza di concorrenti, giornalisti, media internazionali e spettatori.

UN RIFERIMENTO PER I GIOCHI SOSTENIBILI

Secondo l’Agenda Olimpica 2020, il Comitato Olimpico Internazionale sostiene una riduzione dei costi da parte delle città ospitanti, l’uso delle strutture già esistenti e che si evitino i cosiddetti “edifici degli elefanti bianchi”, cioè quelli che non hanno alcuna utilità dopo la fine dei Giochi. 

Delle dodici sedi di gara indicate, sei erano già esistenti. Un buon numero di quelle costruite per le Olimpiadi del 2008 è stato riutilizzato per ridurre al minimo i costi.

Una delle sedi dei Giochi del 2022, Shougang Park, in precedenza un’acciaieria, è stata trasformata in uno dei migliori esempi di paesaggio sostenibile, a conferma che le Olimpiadi Invernali del 2022 sono anche i primi Giochi nella storia ad alimentare tutte le sedi esclusivamente con energia pulita proveniente da fonti rinnovabili.

La crescente popolarità degli sport invernali ha anche contribuito a migliorare i mezzi di sussistenza di decine di migliaia di cinesi. Chongli, per esempio, era una volta uno dei distretti più poveri della Cina, con il 16,8% dei suoi oltre 100.000 residenti al di sotto della soglia di povertà.

Grazie alle Olimpiadi Invernali, questa cittadina di montagna si è trasformata in un paradiso per gli sciatori. A Chongli, oggi, una persona su cinque è impiegata in stazioni sciistiche o in attività legate agli sport invernali e al turismo.

LA NUOVA ERA PER GLI SPORT INVERNALI MONDIALI

Il presidente Xi Jinping, che crede che lo sport sia un mezzo importante per migliorare la salute delle persone e per migliorarne la qualità della vita, auspica che le Olimpiadi invernali possano aiutare a far conoscere gli sport invernali a 300 milioni di cinesi.

Per rendere lo sci più accessibile al pubblico, negli ultimi anni sono state costruite centinaia di nuove strutture. Nel 2020, la Cina aveva 803 stazioni sciistiche, rispetto alle 568 del 2015. Oggi ci sono anche 654 piste di pattinaggio in tutto il Paese, con un aumento di oltre il 310% rispetto al 2015.

Gli incessanti sforzi della Cina per promuovere gli sport invernali hanno reso le aspirazioni olimpiche di Xi Jinping una realtà.

Oggi, secondo le statistiche ufficiali, oltre 346 milioni di persone hanno partecipato ad allenamenti di sport invernali, competizioni amatoriali o professionistiche o attività ricreative di sport invernali. Ciò equivale a circa un quarto della popolazione cinese.

INSIEME PER UN FUTURO CONDIVISO

Sin dai tempi antichi, la Cina ha sostenuto la convinzione che “tutti sotto il cielo sono di un’unica famiglia”. 

La visione di Xi Jinping è quindi in sintonia con il Comitato Olimpico Internazionale, che ha sempre supportato l’unità nella diversità come componente integrante del Movimento Olimpico e lo scorso anno ha emendato il motto olimpico con l’inclusione di “Insieme” a seguito di “Più veloce, più alto, più forte”.

Con circa 2.900 atleti in rappresentanza di circa 90 Comitati olimpici nazionali o regionali riuniti nella capitale cinese, i Giochi del 2022 sono sicuramente un’altra occasione per dimostrare che lo sport può aprire la strada a riunire il mondo.

Lo slogan di Pechino 2022, che recita “Insieme per un futuro condiviso”, riflette il punto di vista del presidente Xi Jinping.

“Invece di viaggiare separatamente su circa 190 piccole imbarcazioni, i Paesi di tutto il mondo dovrebbero stare insieme su una nave gigante e salpare verso un futuro più luminoso”, ha detto il presidente Xi Jinping, ed è per questo che la Cina ha ideato “Insieme per un futuro condiviso” come motto ufficiale per Pechino 2022.

Fonte immagine: https://english.news.cn/20220131/de15dea3f7e24fb3925a7deadb6dc859/20220131de15dea3f7e24fb3925a7deadb6dc859_84c9f298-a185-40e1-ba13-e71b4e34a09f.jpg

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