“L’industria cinese dell’intelligenza artificiale ha compiuto notevoli progressi”, ha affermato Xiao Yaqing, capo del Ministero dell’industria e della tecnologia dell’informazione della Repubblica Popolare.

“Il Paese è attualmente leader mondiale nell’applicazione innovativa delle tecnologie di riconoscimento vocale e facciale ed è al primo posto nel mondo in termini di numero di autorizzazioni per brevetti di invenzione dell’IA (Intelligenza artificiale)”, ha concluso.

Il rapido sviluppo dell’IA in Cina è uno degli scenari frutto degli enormi sforzi del Paese per sviluppare la cosiddetta smart economy.

La recente Conferenza centrale sull’economia ha sottolineato l’urgenza di una trasformazione digitale più rapida per il potenziamento delle industrie tradizionali. 

In tal senso, nel primo anno del quattordicesimo piano quinquennale (2021-2025), la Cina ha promosso attivamente l’industrializzazione digitale e la digitalizzazione industriale, con l’obiettivo che la prospera economia intelligente possa immettere costantemente un forte impulso, per uno sviluppo di alta qualità del Paese.

Alla fine di agosto di quest’anno, l’uso di macchine a controllo numerico nei processi produttivi delle aree chiave del settore manifatturiero cinese ha raggiunto il 53,7% e la penetrazione degli strumenti di progettazione e ricerca digitale ha raggiunto il 73,7%. Queste due cifre sono state di 30,1 e 25,4 punti percentuali superiori a quelle del 2012.

Oggi, oltre 1,15 milioni, oltre il 70% delle stazioni base 5G del mondo, si trovano in territorio cinese, il che rende la Cina proprietaria delle reti 5G indipendenti più grandi e tecnicamente avanzate al mondo.

Le aree urbane di tutte le città, oltre il 97% delle contee e il 40% dei comuni del Paese sono coperte da reti 5G. La Repubblica Popolare rappresenta oltre l’80% del totale mondiale, circa 450 milioni di utenti 5G.

E sono sempre di più le storie provenienti dall’oriente, come quella di un laboratorio della “China First Heavy Industries”, che testimoniano come tutto questo impatti sulla vita reale dei produttori, con costi di produzione e gestione tagliati del 20%, tempi del ciclo di produzione accorciati del 30% e un aumento dei ricavi del 10%, grazie all’integrazione del processo produttivo con il 5G e cloud computing.[1]

[1]Smart economy nurtures new impetus for China’s development, People’s Daily, http://en.people.cn/n3/2021/1221/c90000-9935515.html

fonte immagine: http://en.people.cn/NMediaFile/2021/1221/FOREIGN202112210913000127926030789.jpg

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