Le quattro proposte della Cina per sostenere il multilateralismo e le Nazioni Unite

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Si è svolta pochi giorni la riunione, a presidenza cinese, del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, cui oggetto è stato: “Mantenimento della pace e della sicurezza internazionale: sostenere il multilateralismo e il sistema internazionale centrato sull’ONU”.

All’incontro hanno partecipato i vari rappresentanti dei Paesi, che hanno accolto positivamente l’iniziativa della Cina, concordando che nell’attuale situazione occorre rafforzare la solidarietà e la cooperazione, richiamando quegli scopi e quei principi contenuti all’interno della Carta delle Nazioni Unite, permettendo altresì di rafforzare l’autorità e il ruolo dell’Organizzazione.

“Tutti i Paesi sono felici di vedere gli Stati Uniti cambiare il loro atteggiamento degli ultimi anni, praticando il vero multilateralismo”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, a margine della riunione da lui presieduta, accogliendo positivamente i rinnovati rapporti con Washington e lanciando 4 proposte per un nuovo multilateralismo:

  1. In primo luogo, occorre rafforzare la cooperazione, attraverso il dialogo e l’uguaglianza, che porti i Paesi a collaborare per raggiungere obiettivi comuni ed evitare sterili competizioni. 
  2. In secondo luogo, la cooperazione deve passare per l’equità e la giustizia, come ha sottolineato Wang affermando che “le regole internazionali sono brevetti e privilegi di pochi Paesi e che dovrebbero essere rispettate da tutti i paesi, senza eccezionalità e doppi standard”. In tal senso, occorre promuovere una democratizzazione delle relazioni internazionali, in modo che tutti i Paesi condividano le responsabilità di governo e promuovano uno sviluppo pacifico.
  3. In terzo luogo, occorre un’azione concreta basata sui fatti concreti perché altrimenti si rischia di svuotare di significato le dichiarazioni. Il multilateralismo deve concentrarsi sui problemi e risolverli e i Paesi devono anteporre nella loro azione gli interessi globali a quelli nazionali e gli interessi a lungo termine a quelli a breve termine. Questo deve essere ispirato dai “principali Paesi che devono dare l’esempio e assumere la guida nelle nuove sfide globali”, ha dichiarato Wang.
  4. Infine, occorre il rispetto delle diversità, principio della Carta delle Nazioni Unite, che passi per un percorso di sviluppo compatibile con la storia, la cultura e le condizioni nazionali di ogni Paese.

Attraverso questi punti, il Ministro degli Esteri cinese punta a sostenere il sistema internazionale incentrato sulle Nazioni Unite, mantenendo la pace internazionale e promuovendo uno sviluppo comune, in grado di rafforzare la risposta ad alcune delle sfide globali come quella del Covid-19 e del cambiamento climatico.

Fonte immagine: https://video.cgtn.com/news/2021-04-27/Wang-Yi-urges-against-unilateralism-in-COVID-19-conference-ZO1Y67lJx6/video/d86f16b8ccbf46ea8d2dbd14a881830d/d86f16b8ccbf46ea8d2dbd14a881830d.jpg

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