Da ormai diversi anni il destino del territorio del Sahara occidentale resta sospeso e continua a suscitare preoccupazioni per gli attori della regione. 

Questo vasto territorio desertico è conteso tra il Marocco e la Repubblica Democratica Araba Sahrawi guidata dal Fronte Polisario, il movimento nazionalista guidato da Brahim Ghali e sostenuto dall’Algeria, che si batte per l’indipendenza dell’area. 

La guerra colpisce tutta la regione, ma inevitabilmente questa situazione alimenta in particolare la rivalità tra Marocco e Algeria, anche se i contrasti tra Rabat e Algeri sorgono molto tempo prima.

Il sostegno offerto da Algeri ai movimenti rivoluzionari di tutto il mondo ha infatti sempre innervosito la monarchia marocchina, ma sono diverse e numerose le vicissitudini che, nel corso degli ultimi anni, hanno riacceso vecchi risentimenti.

Prima tra tutte, la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Marocco e Israele cui è seguito, come contropartita, il riconoscimento della sovranità marocchina sul Sahara occidentale. Questo evento ha contribuito ad inasprire i rapporti tra i due Paesi del nord-Africa, anche perché l’Algeria è da sempre sostenitrice della causa palestinese.

Si aggiunge la recente notizia secondo cui il Marocco avrebbe messo sotto controllo i telefoni di alcuni funzionari algerini servendosi di un software spia.

Poi, a settembre, i vertici algerini, dopo la chiusura delle relazioni diplomatiche con il Marocco avvenuta il 24 agosto del 2021, hanno imposto il divieto di passaggio nel proprio spazio aereo a tutti gli aerei civili e militari marocchini, così come a tutti i velivoli registrati nel regno, adducendo come giustificazione le supposte “provocazioni e pratiche ostili da parte marocchina”.

Infine, va considerata l’uccisione di tre autotrasportatori con cittadinanza algerina che viaggiavano su un’autostrada del Sahara occidentale, avvenuta lo scorso novembre, per la quale il governo di Algeri ha puntato il dito su Rabat.

Secondo la ricostruzione delle autorità algerine, il loro camion sarebbe stato bombardato da forze marocchine: “un attacco barbaro – commentano dall’ufficio presidenziale di Algeri – che non rimarrà impunito”.

La questione odierna sul Sahara occidentale rientra in dinamiche politiche, economiche e strategiche afferenti interessi e ambizioni diverse tra gli attori coinvolti. È innegabile che Marocco e Algeria considerino l’area come importante fattore geopolitico in grado di definire in positivo o in negativo le rispettive sorti di politica estera regionale e continentale.

Leave a reply