Fintech. Paypal, prima payment company straniera in Cina

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di Angelo Sessa

Paypal, piattaforma americana attiva da più di 20 anni, dà la possibilità di crescere nell’economia digitale a più di 286 milioni di consumatori e merchant, batte Visa e Mastercard e diventa la prima società straniera ad ottenere una licenza per i pagamenti in Cina.

L’ingresso sul mercato cinese dei pagamenti online arriva con il nullaosta dato dalla Banca centrale cinese all’acquisizione, da parte di Paypal, del 70 % delle quote della società Guofabo. Società cinese specializzata nei servizi di pagamento per società attive nell’ e-commerce.

L’autorizzazione dalla Banca centrale cinese nasce dalle promesse di Pechino, annunciate due anni fa, propensa ad aprire alle società straniere la sua industria di servizi finanziari. Impegno che ha visto la luce con Paypal, dato che piattaforme come Visa e Mastercard sono in attesa del via libera.

Per Paypal il mercato dei pagamenti in Cina è un’enorme sfida, poiché i pagamenti online sono gestiti da 2 colossi: da un lato Tencent, il big dietro WeChat nonché rivale di Whatsapp, dall’altra Alibaba la cui affiliata Ant Financials controlla Alipay.

L’acquisizione di Paypal dà alla società accessso a varie licenze di pagamento di Nationpay, la quale consentono di offrire pagamenti in renminbi (valuta cinese) online, mobili, transfrontalieri e di emettere carte di debito.

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