Aeroporto di Grottaglie: il progetto Cruise sperimenterà la sicurezza dei droni

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di Angelo Sessa

Progettare, sviluppare un test range per la valutazione della sensibilità e resistenza dei droni rispetto agli attacchi informatici. È questo l’obiettivo del “Progetto Cruise” finanziato con 2 milioni di euro dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Il progetto verrà eseguito presso l’Aeroporto di Grottaglie (TA). L’Aeroporto non ospiterà solamente questo progetto ma anche la realizzazione di un centro per lo sviluppo delle tecnologie nel pilotaggio da remoto con 4 milioni di euro stanziati dalla Regione Puglia, facenti parte del programma operativo Fesr 2014 – 2020. Il “Progetto Cruise” è gestito dal Distretto tecnologico spaziale, Planetek Srl, Leonardo Spa, Aeroporti di Puglia, Enav gestore della torre di controllo dell’aeroporto e Telespazio, realtà di punta nel campo dei servizi satellitari. I test verranno effettuati sia in ambienti sintetici (simulatori), sia con voli di prova all’interno dell’aeroporto, che riguarderanno operazioni di volo sia in “linea di vista” che in “linea vista radio” analizzando anche la vulnerabilità rispetto agli attacchi eseguiti. Ciò verrà realizzato prendendo in considerazione i servizi di telecomunicazioni e navigazione satellitare, da cui deriveranno studi improntati sia su attacchi hardware (accesso ai sistemi di pilotaggio del drone), sia attacchi ai sensori (manipolazione dei dati ricevuti ai sensori di bordo). Inoltre, il test inserirà infrastrutture Ict (Information and Communications Technology), piattaforme di osservazione della Terra, di navigazione (Global Navigation Satellite service) e comunicazioni satellitari (Satcom). I risultati potranno essere utilizzati per garantire sicurezza durante il traffico aereo, ferroviario, navale e sulle macchine senza conducente. Il “Progetto Cruise” ha il riconoscimento di Airport Test Bed e testerà la capacità tecnologica e aeroportuale di Grottaglie nel campo della sperimentazione e dimostrazione dei droni. Di fatto “Grottaglie Airport Test Bed” è un programma che prevede l’operatività di un sistema integrato per la simulazione di operazioni e missioni aeree con droni equipaggiati e con sensori per il monitoraggio del territorio. Il controllo informatico dei droni è molto importante per garantire la sicurezza delle operazioni di volo, la raccolta dati durante le missioni, il controllo del traffico aereo e soprattutto la sicurezza delle aree sorvolate[1].


[1] Cfr. Airpress L’aeroporto di Grottaglie testerà la cyber security dei droni, Il sole 24 ore Cyber security, decolla il polo di Grottaglie, Regione Puglia, Grottaglie Airport Test bed

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