Mentre in molte parti del mondo si attendono infrastrutture sufficienti per poter investire nelle possibilità che offre la tecnologia 5G, la Cina lancia il primo satellite con tecnologia 6G. Lo si deve considerare come primo passaggio ancora in fase embrionale, promosso da Univesity of Electronic Science and Technology of China, uno dei tredici satelliti a bordo del razzo Long March – 6 lanciato da Taiyuan.

Il satellite UESTC ha la finalità di testare lo spettro terahertz ad alta frequenza, ideale per velocizzare la trasmissione dei dati, anche se rimangono delle perplessità su copertura e stabilità del segnale. Proprio a causa di questa pecca, la Cina ha voluto servirsi dello spazio dove le interferenze sono basse in modo da facilitare il lavoro dei ricercatori, designato per studiare quali siano le condizioni migliori per lo sviluppo del nuovo sistema.

Uno degli obiettivi della prova è sperimentare applicazioni in smart city, situazioni di emergenza, monitoraggio delle fasi costruzione delle infrastrutture.

La Cina tenta di giocare d’anticipo rispetto ai paesi occidentali, anche con lo scopo di superare militarmente gli Stati Uniti, obiettivo che non arriverà prima del 2030. Lg, Vivo, Samsung proveranno a rientrare nella corsa in questi 10 anni, come anche Huawei che da tempo ha inaugurato un centro di ricerca per definire lo roadmap verso un nuovo standard di comunicazione.

Non dobbiamo dimenticare il Giappone che inizierà l’anno prossima e la Finlandia con 6G flagship dell’Università di Oulu.

“Il 6G è una questione di dati, cioè del modo in cui vengono raccolti, elaborati e trasmetti” è la sintesi del professore Matti Lavta – aho, responsabile del 6G Flagship.

Per Qin Fei, direttore del vivo Communications Research Institute, rispetto al 5G la prossima generazione di reti mobile “integrerà più tecnologie di accesso radio, coprirà uno spazio fisico più ampio e consentirà capacità di base migliori in comunicazione, informatica e archiviazione dei dati”.

In base alle indicazioni ottenute dai tecnici del ministero cinese, perciò dati teorici, il 6G potrebbe arrivare ad una velocità di 1 Terabyte al secondo, circa 8.000 volte più veloce del 5G.

Comments are closed.